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Il profilo Sensoriale e i Comportamenti Ripetitivi nella valutazione clinica dei bambini di età prescolare con disturbo dello spettro autistico

Di Renzo M., Bianchi di Castelbianco F., Vanadia E., Petrillo M., Racinaro L., Rea M., “Sensory Processing and Repetitive Behaviors in Clinical Assessment of Preschool Children with Autism Spectrum Disorder”, Journal of Child & Adolescent Behavior, 2017, 2, 2 (342), pp. 1-8.

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Le anomalie di processazione sensoriale e i comportamenti ripetitivi/stereotipati sono due aspetticaratteristici dei disturbi dello spettro autistico, come confermato dalle ultime riedizionirispettivamente del DSM-5 e dell’ADOS-2. Esistono diversi strumenti, per lo più rating scales,che indagano queste aree dando una misura quantitativa e qualitativa delle alterazioni presenti eche possono costituire un dato rilevante nella definizione del profilo e delle traiettoria di sviluppoindividuale nonché uno strumento per il monitoraggio degli obiettivi di terapia e dellageneralizzazione dei risultati. Nella presente ricerca vengono descritte le caratteristiche sensorialie comportamentali ripetitivi di un campione di 50 bambini di età prescolare con ASD, e sonostate indagate le relazioni tra queste aree di funzionamento, misurate con le rating scales ShortSensory Profile e Repetitive Behavior Scales-Revised, compilate dai terapisti che hanno in caricoi bambini. I risultati indicano che le aree sensoriali maggiormente e più frequentementedisfunzionali nei bambini ASD sono l’ipersensibilità tattile, il filtro uditivo, l’iporeattività e ladebolezza muscolare; mentre tra i comportamenti ripetitivi quelli maggiormente presenti sonoquelli stereopati. Emerge inoltre che la valutazione diretta con ADOS-2 e la valutazione indirettacon le rating scales non solo convergono sugli stessi profili, ma suggeriscono l’utilità di tenereinsieme osservazioni più ecologiche con quelle più strutturate. Strumenti come i questionari,lungi dal voler sostituire le valutazioni dirette, permettono di declinare meglio le varie sfumaturedi difficoltà e punti di forza dei bambini ASD. Inoltre si prestano ad essere utilizzati nella clinica,come strumenti di monitoraggio delle terapie in cui i bambini sono inseriti

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